lunes, 13 de septiembre de 2010

Cosmologia

Ciao ragazzi!!!!
Come vi abbiamo detto a classe, vi lasciamo questo link su Introduzione alle Gallassie.
Dopo leggere l'articolo devi:

  • Fare un commentario sull'articolo, quello che ti é parso interesante o nuovo, o anche delle domande che ti fai e che hanno relazione con l'articolo.
  • Fare una cronologia con le scoperte, ipotezzi, osservazioni, ecc. dei diversi scienziati che appaiono nel articolo che devi presentare mercoledí 22 di settembre.
Saluti,

Sara e Sandra

35 comentarios:

  1. Il parfo che mie piacuto di piu cuello ci dice la cronologia degli dicubrimenti.
    Non ho capito cuello che dice che la suddibisione delle galassie nella secuensa detta diapason
    F.G.

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  2. per me lo piu interessante e quello che dice che galileo scoprí che la via lattea era composta da svariate stelle.Non capisco bene quello che parla sulle tipologie di galassie.
    Julieta Junquera

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  3. Per me,a differenza da Juli,lo piú importante e quello che dice che l'astronomo francesse Messier tra il 1756 e il 1782,compiló un catalogo di "Nebulositá immobili" perche queste non lo confondessero piú mentre era impegnato nella sua attivitá piú impotante:LA CACCIA DI COMETE.
    ♥ Belu Zeballos ♥

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  4. per me quello più interessante è quello che dice che galileo scoprì che la via lattea era composta da stelle e ,invece il filosofo kant dice che le galassie erano degli insiemi composti da svariati soli ruotanti.anche quello della forma delle galassie .
    andrea :)

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  5. ho cercato un po di informazione sule stelle caddenti perche mi è sembrata interessante:
    Le stelle cadenti sono,frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili come una traccia luminosa al momento in cui l'attrito con gli strati alti dell'atmosfera terrestre li rende incandescenti.
    L'alta velocità con la quale questi frammenti vengono a contatto con l'atmosfera terrestre, produce un attrito in grado di rendere incandescente il frammento e di farlo "evaporare"; sono poi i gas prodotti da questo processo ad alta temperatura che interagiscono con le particelle del gas atmosferico producendo l'effimera scia che possiamo osservare.
    andre ♥

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  6. Io delle STELLE CADENTI HO CERCATO QUESTO:
    Un evento di impatto astronomico consiste nella collisione di un grosso meteorite, asteroide, cometa, o altra classe di oggetto celeste contro la Terra o contro un altro pianeta. Nel corso della storia conosciuta, si sono verificati centinaia di eventi d'impatto "minori" (a parte i numerosissimi bolidi esplosi nell'atmosfera, noti come "stelle cadenti") sono stati segnalati, in qualche caso causando danneggiamento alle proprietà o all'ambiente locale, ma molto raramente feriti e morti.[1] Un impatto astronomico contro un oceano o mare può generare uno tsunami (una gigantesca onda), che può causare distruzione sia in mare (nei bassi fondali) che nelle zone costiere.

    Gli eventi d'impatto astronomico sono stati usati spesso come soggetti della trama o della storia di sfondo a antefatto in romanzi e film di fantascienza sin dalla loro identificazioni come improbabili problemi reali da parte della scienza ufficiale.
    ♥ Belu Zeballos ♥

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  7. la parte piu interesante per me fu quella che parla della tripologie delle stelle e non ho capito quello che parla sobre edwin hubble.



    gianluca volpini

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  8. Altra informazione sulle stelle caddenti:


    Natura e origine
    La fantasia popolare le ha definite "stelle che cadono", ma il termine è quanto mai scorretto: le scie luminose che vediamo nel cielo non possono essere "stelle" in caduta libera, poichè le stelle - come il nostro Sole del resto - sono corpi enormi e caldissimi, composti principalmente da idrogeno ed elio, che terminano le loro lunghissime vite (miliardi di anni) esplodendo o spegnedosi in modo più o meno burrascoso.
    E' vero che osservando questo fenomeno ci viene subito in mente una "stella morente", e forse è proprio per questo che gli uomini vorrebbero che portasse con sé, nel suo ultimo viaggio, un desiderio da lasciare chissà dove.tura e origine
    La fantasia popolare le ha definite "stelle che cadono", ma il termine è quanto mai scorretto: le scie luminose che vediamo nel cielo non possono essere "stelle" in caduta libera, poichè le stelle - come il nostro Sole del resto - sono corpi enormi e caldissimi, composti principalmente da idrogeno ed elio, che terminano le loro lunghissime vite (miliardi di anni) esplodendo o spegnedosi in modo più o meno burrascoso.
    E' vero che osservando questo fenomeno ci viene subito in mente una "stella morente", e forse è proprio per questo che gli uomini vorrebbero che portasse con sé, nel suo ultimo viaggio, un desiderio da lasciare chissà dove.Natura e origine
    La fantasia popolare le ha definite "stelle che cadono", ma il termine è quanto mai scorretto: le scie luminose che vediamo nel cielo non possono essere "stelle" in caduta libera, poichè le stelle - come il nostro Sole del resto - sono corpi enormi e caldissimi, composti principalmente da idrogeno ed elio, che terminano le loro lunghissime vite (miliardi di anni) esplodendo o spegnedosi in modo più o meno burrascoso.
    E' vero che osservando questo fenomeno ci viene subito in mente una "stella morente", e forse è proprio per questo che gli uomini vorrebbero che portasse con sé, nel suo ultimo viaggio, un desiderio da lasciare chissà dove.Natura e origine
    La fantasia popolare le ha definite "stelle che cadono", ma il termine è quanto mai scorretto: le scie luminose che vediamo nel cielo non possono essere "stelle" in caduta libera, poichè le stelle - come il nostro Sole del resto - sono corpi enormi e caldissimi, composti principalmente da idrogeno ed elio, che terminano le loro lunghissime vite (miliardi di anni) esplodendo o spegnedosi in modo più o meno burrascoso.
    E' vero che osservando questo fenomeno ci viene subito in mente una "stella morente", e forse è proprio per questo che gli uomini vorrebbero che portasse con sé, nel suo ultimo viaggio, un desiderio da lasciare chissà dove.
    ♥ Belu Zeballos ♥

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  9. Per me lo piú interesante e quello che dice che l'astronomo americano EDWIN HUWLE, negli anni 20-30 del secolo appena passato,si dedico allo studio degli spettri delle gallassie cercando di capire se,classificandole invase alla forma, potesse anche avere indizi sulla loro evoluzione; per questo compiló un diagramma che clasificaba le galassie basandosi su immagini fotografiche.
    ♥ MICAELA CANTARELLA ♥

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  10. Per me lo piú interesante e quello che dice che l'astronomo americano EDWIN HUBBLE, negli anni 20-30 del secolo appena passato,si dedico allo studio degli spettri delle gallassie cercando di capire se,classificandole invase alla forma, potesse anche avere indizi sulla loro evoluzione; per questo compiló un diagramma che clasificaba le galassie basandosi su immagini fotografiche.
    ♥ MICAELA CANTARELLA ♥

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  11. per me quello piu interesante e stato lo studio delle spetri delle galassie che ha fatto l’astronomo americano Edwin Hubble e che oggi si sa che le diverse forme non sono una evoluzione.
    Ma quello che non ho capito e dove parla di i cluster o ammassi di galassie. ci vediamo!!

    ornella pugliese

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  12. Mi piacerebbe sapere un po di piú della nostra galassia per es:quanti bucchi neri ci sono ecc. É stato molto interesante quella parte degi astronomi sopratutto(Edwin Hubble)
    Cronologia:Galileo,Galileo Galilei (Pisa, 15 febbraio 1564 – Arcetri, 8 gennaio 1642) è stato un fisico, filosofo, astronomo e matematico italiano, padre della scienza moderna.

    Il suo nome è associato ad importanti contributi in dinamica[1] e in astronomia - fra cui il perfezionamento del telescopio, che gli permise importanti osservazioni astronomiche[2] - e all'introduzione del metodo scientifico (detto spesso metodo galileiano).

    Di primaria importanza furono il suo ruolo nella rivoluzione astronomica e il suo sostegno al sistema eliocentrico e alle teorie copernicane. Accusato di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture, Galileo fu per questo condannato come eretico dalla Chiesa cattolica e costretto, il 22 giugno 1633, all'abiura delle sue concezioni astronomiche, nonché a trascorrere il resto della sua vita in isolamento.
    Kant,Immanuel Kant (Königsberg, 22 aprile 1724 – Königsberg, 12 febbraio 1804) è stato un filosofo tedesco.

    Fu uno dei più importanti esponenti dell'illuminismo tedesco, e anticipatore - nella fase finale della sua speculazione - degli elementi fondanti della filosofia idealistica.

    Uno dei principali contributi della dottrina kantiana è l'aver superato la metafisica dogmatica operando una rivoluzione filosofica tramite una critica della ragione che determina le condizioni e i limiti delle capacità conoscitive dell'uomo nell'ambito teoretico, pratico ed estetico.

    La Critica della ragion pura, pubblicata nel 1781, definisce il metodo del filosofare a cui Kant si atterrà anche nelle due opere successive (Critica della ragion pratica e Critica
    Nahuel

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  13. A me mi é sembrato piú interessante quando parla dei diversi scienziati, per esempio quando parla su Galilei o su Edwin Hubble.
    Quello che non ho capito é quando parla dei diversi tipologie di galassie.


    Io ho cercato questo sulle stelle cadenti:
    Le stelle cadenti sono, come sappiamo, frammenti di polvere interplanetaria che cadono sulla terra ed appaiono visibili come una traccia luminosa al momento in cui l'attrito con gli strati alti dell'atmosfera terrestre li rende incandescenti.
    Le dimensioni di questi frammenti sono solitamente assai piccole, rispetto alla maggior parte dei corpi che popolano lo spazio interplanetario, potendo infatti variare dalle dimensioni di un granello di sabbia a quelle di un grosso sasso.

    L'alta velocità con la quale questi frammenti vengono a contatto con l'atmosfera terrestre, che può variare tra una decina e qualche decina di Km. al secondo (diciamo tra i 10 ed i 70 km. al sec.), produce un attrito in grado di rendere incandescente il frammento e di farlo "evaporare"; sono poi i gas prodotti da questo processo ad alta temperatura che interagiscono con le particelle del gas atmosferico producendo l'effimera scia che possiamo osservare.
    Questi fenomeni avvengono comunque a quote molto alte (tra gli 80 ed 120 km.) e la quota raggiungibile dalla meteora, prima di "consumarsi", dipende evidentemente da molti fattori quali le dimensioni dell'oggetto, la velocità e l'angolo di entrata, il materiale costitutivo. In generale si può dire che verso i 40 - 50 km di altezza il fenomeno appare concluso.
    Le piogge di stelle cadenti non comportano cadute di frammenti fin sulla superficie terrestre. Ciò può avvenire solo nel caso di un meteoroide di dimensione veramente notevole, quale potrebbe risultare da una collisione o da una scissione di un asteroide. Vi sono spesso osservazioni di fenomeni luminosi simili a quello di una stella cadente, causati da corpi di dimensioni notevolmente maggiori (detti bolidi), del peso di vari kg, nel qual caso un frammento solido (meteorite) talvolta giunge fino a terra.
    In ogni notte serena è possibile osservare qualche stella cadente, avendo la pazienza di rimanere col naso all'insù per un po' di tempo, in quanto la Terra investe ed attrae milioni di particelle più o meno grandi. Gli scienziati stimano che in un giorno cadano sulla Terra non meno di 400 tonnellate di polveri e granuli interplanetari, e di questi solo una piccola parte può essere osservata perché molti sono troppo piccoli per produrre la scia e molti cadono di giorno.

    Marco Artese :)

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  14. Messier,È famoso per aver compilato un catalogo di 110 oggetti (principalmente nebulose e ammassi stellari), che porta il suo nome (Catalogo di Messier). Questo catalogo fu pubblicato per la prima volta nel 1774; gli oggetti di Messier erano numerati da 1 a 110 (oggi convertiti nei numeri di catalogo da M1 a M110, con la M che indica il catalogo di Messier) e spesso sono ancora conosciuti con questi nomi.

    Il suo scopo nel creare il catalogo era di aiutare i cacciatori di comete (come Messier stesso), e altri osservatori del cielo, a distinguere gli oggetti dall'apparenza diffusa ma fissi nel cielo, che potevano essere scambiati per comete. L'osservazione di queste ultime era infatti molto importante al tempo di Messier, mentre le nebulose dai contorni poco definiti visibili in posizioni fisse del cielo erano per lo più inspiegate ed ignorate, anche per la mancanza di mezzi tecnici (come telescopi sufficientemente potenti) che permettessero di studiarle in dettaglio
    Edwin Hubble,(Marshfield, 20 novembre 1889 – San Marino, California, 28 settembre 1953) è stato un astronomo e astrofisico statunitense.
    Nel 1940 ricevette la Medaglia d'Oro della Royal Astronomical Society.

    Il telescopio spaziale Hubble è chiamato così in suo onore.

    Gli è stato dedicato un asteroide, il 2069 , ed un cratere lunare di 80 km di diametro[2]
    Nahuel

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  15. Bisogna fare il questionario che cominciamo a fare in classe?

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  16. per me quello piu importante fu quello che dice che dice che le galassie si diferiscono per la loro forma luminosita massa e per contenuto stellare e che anche si possono ragruparsi tra loro formando cluster o masse di galassie
    E no ho capito quello di edwin hubble.

    gianluca volpini

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  17. Per me é molto importante tutto il contenuto di questa pagina che ho letto.
    Sono molto imprezionato con quello ¨cluster¨perche con soltanto pensare nell`immensitá di questo giá é impresionante.Anche mi é impresionato come si puó sapere o determinare la forma e la grandezza di una galassia come la Via Lattea.
    Peró non ho capito tutto.per esempio questa pagina che holetto mi ha lasciato con alcune domande,come: Cóme posso sapere se una galassia cambia o non cambia di forma? Da quanti hanni ha quella forma?
    Mi ha interessto lo avansati che furono alcuni astronomi per l`epoca.Per esempio lo scopo di Messier.E se oggi esistesse un astronomo tanto avanzato a questa epoca come fu Missier per me si potessi viaggiare a Marte senza tanti complicazioni.
    JUANCHO

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  18. OHH non sapebo :| !!!

    CURLY ;)

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  19. Bravi ragazzi!!! Complimenti per tutti quelli che hanno partecipato.
    Franco, il diapason é uno strumento musicale che comprende tutte le note musicali, cosí si fa un paragone tra un diapason e l'universo, le diverse note musicale sarebbero le differenti forme che presentano le galassie.
    Julieta,le tipologie signifa i diversi tipi o forme,in questo caso di galassie.
    Gianluca,l'articolo dice su E.Hubble che lui,pensando que la forma avesse che vedere con l'evoluzione delle galassie, creo il diagramma a diapason dove si classificano le galassie secondo la forma; peró oggi si sa che la forma non ha relazione con l'evoluzione delle galassie
    Ornella, gli ammassi o cluster di galassie sono gruppi di galassie.
    Nahuel le tue domande le puoi investigare, hai fatto una buona ricerca, peró quello era per presentare a classe.
    Anche tu Juan puoi fare una ricerca per investigare le tue domande,la pagina dov'é l'articolo ha molta informazione.
    Nuovamente complimenti per la partecipazione e per la prossima volta cercate di fare una sintesi e di esprimersi con le proprie parole.
    Ci vediamo a scuola,
    Sandra e Sara

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  20. quello che mi è piaciuto di più è quello che parlaba della clasificazione delle stelle,anche quello di edwin hublle e le sue ipotesi.
    lucas

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  21. noi abbiamo fatto un blog che parlaba sulle galssie e la sua classificazione.
    andrea e lucas

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  22. Il tema che mi é piaciuto di piú é quello che parla selle forme delle galassie.Anche ho capito di piú chi era Messier.
    Nacho Iuli

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  23. La luce proveniente dalla superficie del sole, viene a noi dopo soli 8 minuti.
    Tuttavia, questi fotoni nata milioni di anni fa, al suo centro. Inizia come fotoni ad alta energia (raggi X e gamma) e di come ci si sposta fuori si stanno trasformando in luce visibile.
    Questo perché il sole è molto denso sulla parte interna, e un fotone non può muoversi liberamente all'interno di esso.
    Nacho Iuli

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  24. ¡¡¡Bravo Ignacio!!! molto bene, dove hai trovato l'informazione? Ma...qualcuno sa perché sono 8 minuti? Un bacio
    Sandra

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  25. distanza sole terra = 149400000km
    velocità della luce = 300000km/s
    tempo che la luce impiega ad arrivare sulla terra = 149400000km/300000km/s = 498s

    FEDE E NAHUEL

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  26. Lo ho trovato in Yahoo.
    Mi sebra che la risposta é:La distanza dalla Terra al Sole è 149,675 milioni km
    Se la luce viaggia a 300.000 chilometri al secondo prende 499 secondi, o quello che è lo stesso 8 minuti e 19 secondi.(in Yahoo)
    Baci
    Nacho Iuli

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  27. signorina vuoglio dire che le stelle quando formano una supernova, non spariscono.Alcune formano galassie come quella di cangrego che ha splodato prima dell ano 1000 ed é viva perche ha uno ZAR dentro di sé che emette energia.
    JUANCHO

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  28. scusa,quelo che ha la NEBULOSA cangrego non é un ZAR é un PULSAR.
    anche imagine che lascia a supernova non sono gaassie,sono NEBULOSE.

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  29. compito per mercoedi 20/10/10
    scrivere domande sull universo:
    Che succederádopo la fine dell universo?
    Quando morirá il nostro sole?
    si potrebbe,dentro di migiaia di anni,arrivare a toccare il sole?
    Quando viaggeremmo per il nostro sistema solare?
    JUANCHO

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